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Guida pratica

Estratto conto in CSV: come scaricarlo e a cosa serve

Tempo di lettura: 5 minuti · Aggiornato a ottobre 2026

La tua banca ha già l'elenco completo di tutto quello che hai speso. Quasi tutte permettono di scaricarlo in un file, e quel file ti evita il lavoro più noioso: ricopiare i movimenti a mano. Qui vediamo cos'è, dove si trova e come usarlo.

Cos'è un file CSV

È un file di testo in cui ogni riga è un movimento e i dati (data, descrizione, importo) sono separati da una virgola o da un punto e virgola. Non ha colori né formule: per questo lo leggono tutti i programmi, dai fogli di calcolo alle app per le spese. È diverso dall'estratto conto in PDF, che è fatto per essere letto o stampato e non si presta a fare conti.

Dove si scarica

Ogni banca ha le sue schermate, ma il percorso è quasi sempre lo stesso:

  1. Entra nel sito o nell'app della banca e apri la lista dei movimenti del conto (o della carta).
  2. Scegli il periodo: conviene partire da almeno tre mesi.
  3. Cerca un pulsante come «Esporta», «Scarica» o un'icona con una freccia verso il basso.
  4. Tra i formati scegli CSV. Se c'è solo Excel (XLS o XLSX), scarica quello: aprendolo con un foglio di calcolo puoi salvarlo come CSV con «Salva con nome».

Spesso l'esportazione è disponibile dal sito e non dall'app. Se non la trovi, cerca nell'assistenza della banca «esportare movimenti».

Aprirlo senza pasticci

  • Tutto in una colonna sola? Il programma si aspetta un separatore diverso. Usa la funzione di importazione del foglio di calcolo e indica tu se il separatore è la virgola o il punto e virgola.
  • Importi sbagliati? In Italia i decimali si scrivono con la virgola (12,50), altrove con il punto (12.50). Se vedi 1250 al posto di 12,50, il foglio ha letto il file con le impostazioni di un'altra lingua.
  • Date scambiate? Controlla che 03/04 sia letto come 3 aprile e non come 4 marzo.
  • Lettere accentate strane? È la codifica del testo: riapri il file scegliendo UTF-8.

Cosa farci

Con il file aperto in un foglio di calcolo puoi aggiungere una colonna «categoria» e sommare per categoria: è il modo più rapido per capire dove finiscono i soldi senza aver mai segnato una spesa. Lo stesso file è il punto di partenza per fare un budget basato su numeri veri.

💡 Il file contiene i tuoi movimenti: trattalo come un documento personale. Non inviarlo per email a servizi che non conosci e cancellalo dalla cartella dei download quando non ti serve più.

Cosa non c'è nel file

Il file della banca vede solo quello che passa dal conto. I contanti non ci sono: un prelievo da 100 € è una riga sola, anche se poi è diventato dieci spese diverse. E le descrizioni sono quelle della banca, spesso poco chiare. Per questo il file è un ottimo punto di partenza, ma non sostituisce del tutto il segnare le spese.

Come lo usa MoneyFlow

In MoneyFlow carichi il file CSV e, prima di salvare, vedi cosa verrà importato. I movimenti già presenti vengono saltati, così puoi ricaricare un periodo che si sovrappone senza creare doppioni. Non c'è nessun collegamento al conto: il file lo scegli tu e lo carichi tu. L'importazione è inclusa nel piano gratuito.

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Domande frequenti

Che differenza c'è tra estratto conto PDF e CSV?

Il PDF è un documento da leggere o stampare. Il CSV è un elenco di dati, una riga per movimento, che fogli di calcolo e app possono leggere per fare somme e categorie.

La mia banca non offre il CSV: cosa posso fare?

Di solito offre almeno Excel. Scarica quel file, aprilo con un foglio di calcolo e salvalo in formato CSV con «Salva con nome».

Perché aprendo il CSV vedo tutto in una sola colonna?

Perché il programma si aspetta un separatore diverso da quello usato nel file. Apri il file con la funzione di importazione e indica se i dati sono separati da virgola o da punto e virgola.